Muzzano, il paese dove la tradizione diventa arte e amore per le radici

«Appena c’era un problema in famiglia, oppure la necessità di scambiare due parole o di chiedere un consiglio, andavamo dai salesiani – raccontano i residenti -. C’era sempre qualche religioso pronto ad ascoltarti e a darti una parola di conforto»

Si riporta un interessante articolo su Muzzano pubblicato oggi da La Stampa nella sezione di Biella a cura di  Emanuela Bertolone.

13 giugno 2019 – La Stampa
“Muzzano, il paese dove la tradizione diventa arte e amore per le radici”

A fronte dello spopolamento costante dei paesi di montagna, c’è un Comune in cui, da più di un secolo, il numero degli abitanti è pressoché rimasto uguale: è Muzzano, paese popolato costantemente da 600 persone. Ad appena otto chilometri da Biella, in questo luogo sembra non mancare nulla: dal negozio di alimentari alla tabaccheria, ma si possono trovare anche un ristorante (la storica trattoria Renghi) ed un bed&breakfast. Un piccolo centro dove, nonostante la forte vocazione contadina, risiedono principalmente famiglie con bambini: quasi tutti lavorano a Biella, ma dicono che mai per un momento hanno pensato di lasciare Muzzano per trasferirsi a vivere in città. L’asilo comunale segue il metodo Montessori ed è frequentato da 26 bambini, mentre per le elementari e le medie ci si appoggia alla vicina «Scuola di Valle» di Graglia.

LA FEDE

La vita dei muzzanesi è sempre stata contraddistinta da un forte senso religioso. Fino allo scorso anno, infatti, in paese era presente la comunità salesiana, che per decenni ha fatto parte della vita dei muzzanesi.

«Appena c’era un problema in famiglia, oppure la necessità di scambiare due parole o di chiedere un consiglio, andavamo dai salesiani – raccontano i residenti -. C’era sempre qualche religioso pronto ad ascoltarti e a darti una parola di conforto».

La casa di Muzzano è stata fondata nel 1957. Per decenni si è occupata della formazione professionale dei ragazzi per poi diventare il luogo destinato ai ritiri spirituali della diocesi. Da oltre 30 anni ospita, il giorno dopo Pasquetta, il tradizionale raduno dei ragazzi degli oratori di tutto il Biellese. Oggi la casa viene principalmente utilizzata come centro di accoglienza per gruppi, famiglie e comunità parrocchiali a sostegno di attività religiose, spirituali e sociali. In paese si respira anche un forte spirito associazionistico: dalla Pro loco presieduta di Ivan Valcauda al Centro Incontro guidato da Maria Teresa Milano fino agli Alpini, il cui gruppo da 12 anni è presieduto da Valter Graziano. «La scorsa domenica abbiamo festeggiato i 90 anni di fondazione – dice il presidente -. Ancora oggi siamo gli unici nel Biellese ad aver ottenuto il premio nazionale Fedeltà alla Montagna. Grazie al nostro aiuto eravamo riusciti, nel 1987, a fare in modo che la scuola elementare di Bagneri non chiudesse: ogni giorno in cui le condizioni meteo erano avverse accompagnavamo noi la maestra a scuola».

ARTIGIANI E ARTISTI

E del resto quello che non manca a Muzzano è l’amore per le tradizioni. In questo luogo si possono ancora trovare un fabbro ed un falegname: artigiani che ancora svolgono i mestieri tramandati dai loro nonni. Anche le nuove generazioni sono affascinate dalla storia che si respira a Muzzano e dal suo passato. E’ il caso della scultrice di 34 anni Cecilia Martin Birsa, che ha deciso di vivere e di lavorare stabilmente in paese: «Ho scelto di svolgere qui la mia attività perchè ho bisogno di tranquillità e di isolamento: sono una scultrice che realizza opere fatte con la pietra di torrente, un lavoro particolare che potrei svolgere solo qua – racconta -. A Muzzano esiste una comunità incredibile: non solo vengo aiutata tutte le volte che devo trasportare pietre pesanti, ma quando arrivano turisti in paese c’è sempre qualcuno che li informa della mia attività e li accompagna a visitare il mio laboratorio».

Muzzano – La prima “Giornata dei ragazzi” della diocesi di Biella

Martedì 23 aprile 2019 si terrà presso la casa salesiana di Muzzano la prima ” Giornata dei ragazzi ” della diocesi di Biella. A guidarli monsignor Roberto Farinella.

Si riporta l’articolo dell’eco di Biella, scritto da Lara Bertolazzi, che racconta il programma dell’appuntamento.

Un dopo-Pasquetta con il vescovo per 1.300
Cruciverba e una “intervista” a Simon Pietro per preparare i giovani all ‘ appuntamento

MUZZANO Uno orizzontale: come viene chiamato il gesto di lavare i piedi? (7 lettere); cinque verticale: come chiamano Gesù gli apostoli? (7 lettere). Non è uno scherzo, tutt’altro. Si tratta del cruciverba inserito nel sussidio che la Diocesi ha fornito ai catechisti per la preparazione alla “Giornata diocesana dei bambini e dei ragazzi” di Muzzano, in programma, come vuole la tradizione, il martedì dopo Pasquetta.
Un percorso, quello operato dal sussidio, che si propone di aiutare a camminare alla riscoperta della Carità e dell ‘ Eucarestia, temi guida della Diocesi di Biella in questo 2019. Temi di cui parla anche Simon Pietro nell’ “intervista” pubblicata nelle stesse pagine (un immaginario botta e risposta, che permette di abbozzare un ritratto di Simone, con un linguaggio molto vicino ai giovani), dove, a proposito di Gesù, dice: “Tanta roba!”, e spiega:

Mi sono lasciato illuminare dallo Spirito Santo … con il mio carattere, tra l’altro molto simile al vostro, sono stato un “cliente difficile”… piano piano mi sono lasciato guidare.

In 1.300 . Sono attesi in circa 1.300, il 23 aprile, a Muzzano. Giovanissimi delle varie parrocchie, che frequentano le scuole elementari e medie del Biellese. Per loro i cancelli dell’Istituto Salesiani “Don Bosco” di Muzzano si apriranno alle 8.45 e alle 9.30 inizieranno le attività e l’animazione sotto il palco, in attesa delle 10, quando è prevista la preghiera con il vescovo, incentrata sul Vangelo della Lavanda dei piedi. E sarà, per monsignor Farinella, la prima partecipazione alla ” Giornata dei ragazzi ” , il suo primo incontro ” in grande” con le nuove generazioni del Biellese. Un momento, dunque, particolarmente significativo e carico di attese per il vescovo, al servizio della Diocesi di Biella dall’ottobre scorso. Un momento altrettanto atteso dai giovani, che lo scorso anno avevano dovuto rinunciare all ‘ appuntamento (l’ultimo a cui avrebbe preso parte l’attuale vescovo emerito, monsignor Gabriele Mana) a causa del maltempo. Il programma della Giornata proseguirà, alle 11, con l’animazione e alle 11.30 con il pranzo. Alle 13 i partecipanti si ritroveranno tutti sotto il palco per l ‘ attività pomeridiana e il grande gioco, che si concluderà alle 15.30, seguito dalla preghiera finale e dalla premiazione; la giornata terminerà alle 16.30. «Da segnalare – spiega don Luca Bertarelli, che cura l’organizzazione dell’evento – il grande impegno dello staff dei giovani (il gruppo animazione, il gruppo musica, il gruppo preghiera/scenette e il gruppo segreteria/accoglienza), che da ottobre è al lavoro per garantire la buona riuscita di questa Giornata. «L’attesa è tanta – conclude il parroco di Pollone -. Speriamo che il lungo ponte di Pasqua, del 25 Aprile e del 1° Maggio, con diverse scuole che resteranno chiuse fino a 14 giorni ( altre riapriranno il 29 aprile , ndr), non ci penalizzi. E speriamo anche che il meteo ci aiuti». A proposito, le parole da “indovinare” con il cruciverba erano rispettivamente “lavanda ” e “maestro”.

Lara Bertolazzi

 

 

 

Esercizi Spirituali dei centri di formazione professionale

La casa di Muzzano ospiterà dal 27 al 28 marzo, gli Esercizi Spirituali dei Centri di Formazione Professionale dell’Ispettoria salesiana di Piemonte e Valle d’Aosta. di seguito le informazioni e la locandina dell’appuntamento.

  • Iscrizioni entro il 22 marzo (presso il responsabile del proprio centro)
  • Muzzano 27-28 marzo
  • Arrivo mercoledi 27 alle h 10:00
  • Pranzo al sacco
  • Partenza giovedi 28 alle h 17:00
  • Costo € 40
  • Per info don Stefano Mondin stefano.mondin@salesianipiemonte.it

Capitolo Ispettoriale IX – Muzzano

Le parole di don Luca Barone, regolatore del IX Capitolo Ispettoriale cosi descrive le giornate vissute a Muzzano per la seconda tappa dell’appuntamento:

La sessione di lavoro del Capitolo Ispettoriale IX, che si è svolta presso la casa Salesiana di Muzzano (Biella) dal 26 al 29 dicembre 2018,  è entrata nel vivo nella seconda tappa metodologica, cioè quella della interpretazione.

Da settembre a dicembre 2018 sono stati raccolti una serie di dati provenienti dalle 35 case dell’ispettoria Salesiana del Piemonte, Valle d’Aosta e Lituania, dai vari settori d’opera, dai 1581 giovani coinvolti e dai i giovani Salesiani, che sono stati interpretato alla luce dello Spirito Santo, dell’intelligenza, della passione, della condivisione e della fraternità dei 90 capitolari presenti.

Il clima di grande confronto schietto, sincero, onesto, che aveva come obiettivo quello di cercare il bene dei giovani e la riflessione sul volto del salesiano del futuro, ha prodotto dei risultati interessanti. Ora il consiglio di presidenza del capitolo detterà l’ultima parte di lavoro metodologico, da gennaio a marzo 2019, prima dell’ultima sessione di lavoro che porterà ad alcune scelte concrete di indirizzo per la nostra ispettoria.

In questa sessione di lavoro di dicembre sono stati anche eletti i tre delegati della ICP che parteciperanno al Capitolo Generale 28° che si celebrerà a Torino da febbraio ad aprile 2020:

  • Don Luca Barone, direttore Colle don Bosco e regolatore del capitolo ispettoriale;
  • Don Giorgio Degiorgi, direttore casa Salesiana di Novara;
  • Sig. Gianluca Toso, economo casa Salesiana Rebaudengo di Torino e vicepresidente del CNOS-Fap Regionale.

Don Luca Barone

 

 

Esercizi Spirituali 5° superiore 15/6 ottobre 2018 – Desideri, invidie ed incontro.

E’ presso la struttura Salesiana di Muzzano che, il 15-16 ottobre 2018, si sono svolti gli esercizi spirituali per le classi quinte delle scuole superiori di Lombriasco (Istituto tecnicodi Agraria) e Novara (Liceo scientifico).

Sono stati circa 70 i ragazzi che hanno partecipato a questo ritiro accompagnati dai rispettivi direttori: don Giorgio Degiorgi (Direttore ed economo della struttura di Novara) e don Danilo Allasia (Consigliere della struttura di Lombriasco).

A partire dall’incontro di Don Bosco con Bartolomeo Garelli il giorno dell’immacolata si sono avviate le tematiche trattate. Si è parlato di desiderio, di invidia infelice, di scelte ed di eccesso per cercare di andare un pò più a fondo in stessi, sfruttando i momenti di riflessione personale per fare il punto della situazione sulla propria vita.

Ci sono stati vari momenti di gioco, in puro “fare salesiano”, durante le due giornate che hanno aiutato a creare un clima di fraternità tra le varie classi e a creare nuovi legami di amicizia.

La due giorni si è conclusa con la Santa messa presieduta da Don Fabiano Gheller (Incaricato Animazione Vocazionale ed organizzatore del ritiro).

 

 

La Mariapoli a Muzzano

Giunge da Muzzano la notizia relativa l’appuntamento più caratteristico del Movimento dei Focolari svoltosi nella casa Salesiana di Muzzano nel Weekend del 21-22-23 settembre. Di seguito l’articolo di Daniela Rosso:

Come ogni anno è il Movimento dei Focolari a dar vita alla “città di Maria” nella casa Salesiana di Muzzano il week end del 21-22-23 settembre.
Persone diversissime per età, estrazione sociale, cultura, nazionalità, religione, che formano l’unica famiglia sotto lo sguardo vigile di Maria, la nostra Mamma Celeste. Chiunque rimane colpito e coinvolto dalla magica atmosfera che si crea, quasi senza rendersene conto.

Il programma che si è svolto in tre giorni aveva come tema “PERDONARTI”, parola che può essere letta tutt’intera o divisa, “PER DONARTI”, e che ben sintetizza quello che dovrebbe essere il vissuto quotidiano per ogni cristiano. Prevedeva momenti di riflessione e condivisione di esperienze e momenti di gite (molto apprezzate dai partecipanti che hanno potuto godere delle bellezze naturalistiche e storiche del nostro territorio) o gioco o relax che sono serviti a costruire la “famiglia”.
Nelle giornate passate presso i Salesiani si è cercato di far passare l’Ideale di Chiara Lubich, la fondatrice del Movimento dei Focolari, che è “L’unità dei popoli” ponendo al centro di ogni momento le parole di Gesù, in particolare il suo testamento “che tutti siano una cosa sola”.

Circa duecento persone ogni giorno sono arrivate non solo dal Biellese ma anche dal resto del Piemonte, dalla Valle D’Aosta e qualcuno anche da più lontano. Durante ogni giornata si sono formati vari gruppi nei giovani, divisi principalmente per età, ai quali sono stati assegnati dei responsabili e un gruppo più numeroso con gli adulti e ad ognuno è stato fatto un programma adatto.

Anche il vescovo di Biella Mons. Gabriele Mana ha voluto partecipare celebrando la S.Messa del sabato. Al termine di ogni giornata le persone, con il volto sorridente ,dichiaravano la propria volontà di continuare in questo cammino ma soprattutto di cercare di mettere in pratica i suggerimenti ricevuti. Il favorire la costruzione di una comunità aperta al servizio è un dono che possiamo fare a noi stessi, il parlare di perdono, di ascolto, ci fa scoprire il lato autentico dell’amore, ci fa capire che si può ricominciare in ogni attimo.

Un doveroso ringraziamento a:

  • L’istituto dei Salesiani di Muzzano si è rivelato perfettamente idoneo alla manifestazione e di sicuro un ringraziamento speciale va ai Salesiani appunto, per la loro totale disponibilità nel venire incontro ad ogni esigenza organizzativa anche dell’ultimo minuto, in particolare a Daniela e a Felice.
  • Un doveroso ringraziamento a tutti i partecipanti per l’aria di festa che hanno creato. Renata,Ivano, Giorgio, Cristina, Enzo, Giulio, Viviana, Doris, Jole, Gualtiero, Elena,Sandro ,Liliana, Alessandro, Antonella, Paola, Germano, Elena , Maurizio, Ermanna, Donata, Giovanni, Anna, Luca, Carla, Nino, Sergio,Sandra,Laura,Giogio, Sonia, Angelo e Anna.

 

L’associazione Amma Italia e il suo ritiro a Muzzano

Dal 6 all’8 luglio la casa salesiana di Muzzano ha ospitato il terzo ritiro di Amrita Yoga, organizzata dall’associazione Amma Italia.

L’insegnante Dayalu, da oltre quindici anni monaco residente presso l’ashram di Amritapuri in India, ha guidato i partecipanti nell’apprendere la pratica di yoga ideata da Amma. Ed insieme allo yoga, Dayalu ha portato l’amore e il messaggio che Amma ha trasmesso attraverso questa tecnica.

La struttura, ed il gruppo di Salesiani che lo abita, ha accolto il gruppo con un clima di pace e gentilezza. I volontari di Amma Italia, si sono prodigati a cucinare per i partecipanti svariati deliziosi piatti biologici e a organizzare sessioni di bhajan (canti tradizionali indiani).

In un weekend caldo di luglio, il ritiro ha permesso a tutti di staccare dalla routine quotidiana per immergersi nella freschezza del Sè, lì dove dimora la calma e la serenità.

 

Graglia e Muzzano”A Braccia aperte”: una rete per valorizzare il territorio

La parte iniziale del più ampio progetto denominato “A Braccia Aperte” ha permesso il perfetto connubio tra cultura, spiritualità, natura e accoglienza. L’evento, tenutosi nel fine settimana del 14 e  15 aprile, ha sancito l’inizio della collaborazione tra Graglia e Muzzano, due luoghi che si caratterizzano proprio per un vocazione ispirata a questi temi.

I partecipanti sono andati alla scoperta del Santuario di Graglia, iniziando dalla chiesetta di Campra e proseguendo fino alla cappella di San Carlo sul Tracciolino. Mentre a Muzzano, oltre al suo centro, dove sorge l’Istituto Salesiano, circondato da un parco secolare che si affaccia sull’Elvo, i visitatori hanno proseguito in frazione di Bagneri, un borgo alpino che conserva testimonianze della tradizione e civiltà montanara. La parte alta dei due Comuni, infine, con le Salvine ai piedi del Mombarone, ha fatto da cornice e richiamato anche gli appassionati di escursionismo e natura.

La manifestazione nasce dalla collaborazione di più attori: i comuni di Graglia e Muzzano insieme agli amici del Borgo di Bagneri ed alle amministrazioni del Santuario di Graglia e dell’Istituto Salesiano di Muzzano. Obiettivo dell’iniziativa, a scadenza triennale, è quello di valorizzare la Valle Elvo, in particolare le tre realtà che presentano un ricco patrimonio culturale e religioso.

Un’importante occasione per presentarci – ha detto don Eugenio Zampa, rettore del Santuario di Graglia – la nostra realtà rappresenta un punto di riferimento nella storia. Sono contento di aver creato una rete e di non essere rimasti isolati”. Come ha spiegato anche il parroco Genesio Tarasco, direttore dei Salesiani di Muzzano e Vigliano: “l’Istituto muzzanese è un luogo ideale per l’accoglienza della comunità, un punto di riferimento per le parrocchie, in particolar modo i giovani“.

Il sindaco di Muzzano, Roberto Favario, ha sottolineato “Con le proprie forze ognuno coltiva il suo giardino, ma mettersi insieme dando vita ad un servizio costante sarà determinante ed è un obiettivo da mantenere. Non è facile unirsi ma così facendo i risultati sono di gran lunga più soddisfacenti rispetto a coloro che lavorano soli“.

 

Graglia e Muzzano “a braccia aperte”: 2 giorni di accoglienza, spiritualità e visite culturali

“A BRACCIA APERTE”
Graglia e Muzzano 14-15 aprile 2018
Fra spiritualità e accoglienza

Graglia e Muzzano, 2 paesi confinanti, con un denominatore comune: entrambi luoghi di forte devozione religiosa ed entrambi con un patrimonio di accoglienza ancora inespresso.

Così nasce l’iniziativa, partita dall’Istituto Salesiano di Muzzano, che ha incontrato il favore delle Amministrazioni Comunali di Graglia e Muzzano, con il Santuario di Graglia, l’Amministrazione del Santuario di Graglia e l’Associazione Amici di Bagneri, con il contributo fondamentale delle associazioni locali, che si sono fatti promotori di un evento rivolto al pubblico, con l’obiettivo di far conoscere il loro territorio nell’ottica sintetizzata dallo slogan “A braccia aperte” – Graglia e Muzzano, fra spiritualità e accoglienza”.

I soggetti promotori stanno impostando un progetto triennale (2018-2020) che prevede inizialmente:

  • L’organizzazione di una “2 giorni”, programmata per sabato 14- domenica 15 aprile 2018, con eventi e iniziative per far conoscere il territorio in questione e le sue realtà;
  • La realizzazione di materiale informativo da diffondere durante l’evento e successivamente nel tempo, tramite la “rete” di soggetti promotori e sostenitori. L’arco temporale individuato rappresenta una meta importantissima per tutto il territorio biellese:

    nel 2020 il Santuario di Graglia celebrerà i 400 anni della Madonna di Loreto in esso custodita;

    nel 2020 si rappresenterà a Sordevolo la Passione di Gesù che l’intera comunità dei Sordevolesi mette in scena in completa autonomia organizzativa e artistica da 2 secoli;

    nel 2020 avverrà la Quinta Solenne Incoronazione della Madonna di Oropa, evento che si ripete ogni 100 anni.

Non tutte le generazioni vivono e partecipano a questo appuntamento che nel 2020 si celebrerà per la quinta volta. Dunque, 2 giorni di accoglienza, 2 giorni di spiritualità e 2 giorni di visite culturali per rendere visibili al pubblico delle realtà ancora poco conosciute, realtà che hanno molta voglia e la necessità di aprirsi alla mondo.

Lunedì 9 Aprile 2018 alle ore 11 è stata indetta la Conferenza Stampa di presentazione presso la casa salesiana di Muzzano per tutti i dettagli del progetto e il ricco calendario di eventi che animerà la zona in occasione della due giorni “A Braccia Aperte”.

Programma completo per Sabato 14 e Domenica 15 Aprile